martedì 13 maggio 2008

Grazie, amico Walter


Giornata nera, giornata in salita. Il destino ti mescola le carte dalla sera alla mattina. Questa mano è pessima. Anche per questo ho voglia di buttare giù qualche riga, aspettando notizie che vorrei a modo mio. Non sempre va così, stavolta ci conto. E ho voglia di ripensare a ventiquattro ore fa, a un amico che è salito da Pesaro a Bologna per festeggiare con me la nascita del "suo" libro.

Sembra pubblicità per me stesso, come diceva Norman Mailer. Non lo è. E' vero, è uscito il libro su Walter Magnifico che avevo in testa da otto anni, e già praticamente pronto da sei. Doveva essere pubblicato nel 2002, saltò per problemi editoriali. Meglio così, nel tempo ho trovato le persone giuste e una casa editrice che è preziosa, una "bottega dell'arte" dove puoi ancora trovare sensiblità e competenza.
Non so se l'ho raccontata come si deve, ma la storia di Walter è unica. Una vita da campione tranquillo, guadagnando spazio col talento, senza sgomitare, senza mai alzare la voce. Campione di campo, di vita, di correttezza.
Non so se andrà come spero, ma vorrei che questa vita da campione la leggessero soprattutto i ragazzi. Per capire che lo sport è questo: niente scorciatoie, tanto sacrificio, infinita passione. Che si può andar via di casa ancora giovani, inseguendo un sogno, senza dover per forza rinunciare alle radici, agli insegnamenti di chi ti ha indicato la strada.

Sembra una storia d'altri tempi, vista dall'angolazione di questi tempi.

Vorrei che fossero tutte così, le vite dei campioni.

Ne parlo perché è una nascita bella, pulita, niente di più.

Grazie a Walter che mi ha permesso di raccontarla. Questo lavoro ha cementato un'amicizia.

Grazie a Roberto, Paolo, Francesco, Valentina, a tutta la splendida famiglia di Minerva Edizioni.


Una bella favola in una giornata difficile.

Prego perché dia forza a chi adesso ha bisogno di forza

30 commenti:

Zoran ha detto...

Io l'avrei chiamato Semplicemente Matteo. Credo che anche la signora sarebbe stata d'accordo

Minucci ha detto...

Ma perché devi buttarla in politica?
Grazie amico Walter sembra uno spot per Veltroni. Per la par condicio dovresti aggiungere prego amico Silvio. Cosa ne penserà il tuo amico Beppe Grillo

un amico ha detto...

A proposito del libro. Leggo che Walter cita la gentilezza di Walter Bussolari, all'epoca, fine anni Settanta, segretario generale della Fortitudo.
Bussolari, primi anni del terzo millennio, invita Walter al Playground dei Giardini Margherita (del quale Bussolari è uno degli organizzatori) per ricevere un premio. Walter (Magnifico) dà buca e non si presenta la sera della finale. Ma la targa (credo fosse il 2002) non va sprecata. Colpo di genio di Simone Motola (uno degli altri organizzatori) che, microfono alla mano, e fingendosi pure commosso, consegna la targa (c'era solo il nome) all'uomo che da vent'anni fa tanto per il basket. Walter Magnifico? No, Walter Bussolari. E il bello è che la targa è stata fatta fare proprio da Bussolari. Ma lo stesso Bussolari, quando la riceve, non si rende conto del trucchetto e piange commosso. Bisognerebbe aggiungerlo al libro Semplicemente Magnifico. E'troppo bello.
Quando pensi di scrivere un libro su Pozzecco?

marco tarozzi ha detto...

Bella storia, quella del doppio Walter. Mi sa che solo l'addetto stampa del Playground poteva saperla... Una storia del Poz può nascere solo sul leggendario asse play-pivot: dunque credo toccherà al suo vecchio amico, il pivottone Benzoni...
Taroz

Anonimo ha detto...

L'addetto stampa del Playground (ammesso che lo sia ancora) è solo un semplice lettore, che non scrive mai. Almeno credo

zoky ha detto...

Io sto arrivando. Mi state aspettando?

zoran ha detto...

Perché a pagina 106 di libro Walter c'è mia foto? Nessuno mi ha chiesto nulla. E soprattutto nessuno ha scritto che sono io.
Non è bello. Mai pensato a un libro su me?

zoran ha detto...

A proposito: almeno un passo avanti l'abbiamo fatto. L'orario è stato messo a posto. Come hai fatto amico Marco? Ma vediamo, dai

quarantaquattrenne commosso ha detto...

Oh ragazzi, ma l'avete letto il libro di Magnifico? C'è gente vera, vivace. Ci sono Meneghin e Ario Costa, Valerio Bianchini e Sergio Scariolo, Alberto Bucci e Sandro Gamba. E pure Attilio Caja (che magari non è simpaticissimo). C'è Cesare Rubini, le Olimpiadi di Los Angeles, coppe, finali, scudetti. Raccontate da uno vero, con sale in zucca e un cuore che fa provincia. Mica come i giovincelli di oggi - Belinelli e Bargnani, tanto fumo e poco arrosto - che sono veramente debolucci sotto il profilo umano. Comprate e leggete e pure diffondete il libro Semplicemente Magnifico. E' l'unica occasione, in questo momento, per ritrovare una pallacanestro ruspante, vera. Vissuta con gli occhi di chi giustamente si considera fortunato (pagato per giocare a basket) e vive tutto come in uno splendido sogno.

Napoleone, quello dei brustulli ha detto...

Dal Playground vogliono sapere se effettivamente Walterone fu avvertito nel 2002. Fu invitato? O fu il frutto della solita organizzazione maccheronica? E poi, caro Tarocci, se fai un blog cerca di rispondere ogni tanto.

Rozzati ha detto...

Ho appena finito di leggere Semplicemente Magnifico. Cosa dire? Beh, che sono 17 euro ben spesi. Si legge tutto d'un fiato, ci si ritrova immersi in vent'anni di storia. Sembra di essere lì, insieme con Walter a festeggiare qualche successo o a recriminare per qualche finale persa.
Da comprare subito. Bravo Magnifico e bravo Tarozzi che ha tenuto duro sei anni per vedere alla fine questo capolavoro

Platus ha detto...

Bravo Tarozzi. Sempre il numero uno

viola valentino ha detto...

Il primo ricordo fu ad un Mercury-Vattelappesca, quando da cinno costringevo mio padre a portarmi dalla Fortitudo. Vidi 'sto tizio alto con il nasone, e chiesi ad un ragazzone accanto a me "Mi scusi, chi è quello?" e lui "Magnifico". E io non capivo se fosse con la maiuscola o meno... L'ultimo ricordo fu mentre urlava "chi non salta è un bolognese" mentre la F batteva Pesaro 3-0 chiudendo, proprio in terra di canocchie, la sua carriera. In mezzo tanta roba, aspetto il libro...

marco tarozzi ha detto...

Mi sa che qualche amico sta provando a lanciare l'opera. Sul mercato... sottostante, direbbero Cochi e Renato. Beh, comunque grazie, se vi è davvero piaciuto. E a Viola Valentino (se mi spiega chi è davvero) lo manderò di sicuro...

giovannino ha detto...

Molti amici e molto onore. Ma non solo Viola Valentino

scialpi ha detto...

Sarebbe bello che ci fosse maggiore spazio, nelle librerie, anche per questa "letteratura sportiva".. Invece ci sono solo opere di fitness, e varie.. Ci sono tifosi F e V, ad esempio, che darebbero un rene per ritrovare certi libri sulle loro squadre usciti anni fa. Taroz, fai come Travaglio (peraltro mio idolo indiscusso): vai in tv, dai del mafioso a qualcuno, poi tutto andrà bene.

giovannino ha detto...

Credo che né Travaglio né Grillo, se conosco bene Marco, siano i suoi idoli. Chiediamogli conto di questo, per esempio, caro Scialpi

Zoran ha detto...

Tarocci, però non è che dobbiamo aspettare una risposta come se fosse un libro.
Più celere, per favore.

Orietta ha detto...

Oh, ma quanta gente partecipa. Hai pensato di farti sponsorizzare?
Nemmeno il Domani ha così tanti lettori.

marco tarozzi ha detto...

orietta, fai pur la spiritosa...

marco tarozzi ha detto...

incredibile come ci si rincoglionisce quando si è al lavoro, col capo chino sulla scrivania. Un saluto a Viola Valentino e Scialpi. Dovevo pensarci... Il libro sta arrivando!

De Panfilis ha detto...

Ieri il Corriere Adriatico, oggi il Resto del Carlino, edizione di Pesaro. Domani chissà. Il libro di Marco, Semplicemente Magnifico, comincia a far parlare di se. Ma compratelo (solo 17 euro) perché merita di essere letto. Fino a questo momento, tra l'altro, ho letto solo commenti entusiasti

Faggiano ha detto...

Ma 'sto libro è eccezionale. Ve lo dice uno che conosce bene Tarozzi e che ha modo di lavorarci pressoché quotidianamente. Viva il basket degli anni Ottanta

Benedetto ha detto...

Certo che, vista la grande diffusione del libro, potevi anche pensare a fare un po' di beneficenza. Mi raccomando, Marco, pensaci

Giovannino ha detto...

Anziché bacchettare la povera Orietta risponde ai quesiti che ti sono stati rivolti. Siccome ti hanno accostato a Marco Travaglio, di ai tuoi lettori (i commenti sono già 24, hai superato i ventitré lettori di Giovannino Guareschi, bravo) cosa pensi tanto di Travaglio quanto di Beppe Grillo?
Perché non farlo?

Pierfontani ha detto...

Tutti a Pesaro. Oggi, lunedì, il volume Semplicemente Magnifico sarà presentato dal protagonista del volume (Magnifico, appunto) e dall'autore (Orso Maria Tarozzi) a Pesaro, dove Walterone ha costruito la sua leggenda. Tutti a Pesaro a sostenere Magnifico&Tarozzi

witness ha detto...

Serve un tocco femminile. In questo blog manca lo spunto e la verve di Elisa che sarebbe poi la signora Tarocci. Forza, facciamo il commento

Andrea R. Collins ha detto...

Tarocci, hai fatto carriera. Oggi anche il vecchio Carlén, nelle pagine nazionali, ti dedica un piccolo spazio parlando di botta di nostalgia. E' vero, è quella che ti prende leggendo un bellissimo libro che risponde al nome di Semplicemente Magnifico.
Bravo, continua così

marco tarozzi ha detto...

Beh, che dire: grazie. Anche al mio "witness". E a AR Collins, per il lancio sul Carlèin. La "botta di nostalgia", in effetti, è stata notevole: ieri a Pesaro a salutare Walter c'erano Costa, Zampolini, Gracis, Amato, Cosmelli, Puglisi, Bertini, il mitico Rocco Tramezzo, il pres Scavolini in persona. E il "vate" Bianchini che ha esordito così: "Quante ore ho per parlare di Magnifico?". Bello davvero, un tuffo in una pallacanestro che abbiamo amato. Mi sa che ci farò un post, se arrivano le foto. E domani, trasferta al Teatro Verdi di San Severo.
Su Travaglio, già che mi ci tirate: penso sia uno che dice cose vere, che si documenta. Ma non condivido la sua certezza che il bene sia tutto da una parte e il male tutto dall'altro. In quanto a moralismo, però, col passare degli anni sto diventando anche peggio...

Andrew R. Mountains ha detto...

Ma quale sarà il prossimo cestista sul quale ti soffermerai? E' vero che stai già preparando un volume su Zoran Savic? Nel caso ricorda che puoi, anzi, devi, farlo a quattro mani