mercoledì 19 giugno 2019

Nottetempo



E alla fine, eccola. Insonnia. Non succedeva da un po', anzi, ero preoccupato perché non arrivava più. Lì a chiedermi dov'è che avevo cominciato ad invecchiare, o a cercare di fermare le mezze idee che mi sembravano geniali un istante prima del sonno. Tutte svanite, il mattino dopo. Tranne qualcuna, che restava miracolosamente nitida. E inutile.
Insonnia. Ci ho fatto parecchie cose, in quelle notti che era lei a comandare. Lavori a cottimo, qualche libro non memorabile, racconti da infilare nel cassetto. Credevo mi avesse abbandonato per sempre. Invece eccola qui, come ogni volta in cui sono stato davanti a quei cazzo di incroci dove non trovi un’indicazione neanche a pagarla. E non sai esattamente dove andare. O meglio, lo sai ma non puoi dire se domani sarai sulla strada giusta.
Devi fare da solo, quando arriva l’insonnia. Devi decidere. Allora la accogli come una vecchia amica che torna per ricordarti che sei vivo, che il tuo destino non è trascinarti in poltrona dopo il brodino senza sale della sera.
Ti fa piacere che sia tornata. Anche se ogni volta è lotta e fatica, e anche per questo ti fa paura.

sabato 15 giugno 2019

E' la domenica il giorno del Signore



È la domenica il giorno del Signore,
è la domenica il giorno dell'amore;
tutti ben rasati con su gli abiti belli
è d'obbligo sentirsi tutti un po' fratelli.
E tutti andiamo in chiesa
a pregare Iddio,
ma tu ti preghi il tuo
ed io mi prego il mio.
Verso le sei c'è il Dio delle vecchiette,
a mezzogiorno quello dell'élite
con le belle signore che sfoggiano toilette
e accessori strani comprati alla boutique,
e che fanno a gara per arrivare a pelo
tanto poi la messa comincia col Vangelo.
È inutile arrivare molto prima
con quel che c'è da fare la mattina;
e poi s'è fatto tardi il sabato sera
marito, amici, amante, night club,
salotto e balera.
E tutti andiamo in chiesa
a pregare Iddio,
ma tu ti preghi il tuo
ed io mi prego il mio.
Ce lo facciam secondo i nostri gusti
e gli diciamo cosa deve fare,
e poi chi deve assolvere
chi deve condannare
perché questo mondo
sia sempre più rotondo
sia libero e felice
sia ricco e sempre in pace
e soprattutto poi
sia come fa comodo a noi.

martedì 4 giugno 2019

Massimo



"La poesia non è di chi la scrive: E' di chi gli serve…"



giovedì 23 maggio 2019

Esplorare le solitudini




"... Japhy e io offrivamo uno spettacolo piuttosto esotico nella città universitaria coi nostri vecchi abiti e in realtà Japhy era considerato un eccentrico fra gli studenti, e questi sono giudizi normali nelle università e negli ambienti universitari tutte le volte che un vero uomo fa il suo ingresso in scena, perché le università altro non sono che delle scuole di buone maniere per un anonimato piccolo borghese che normalmente trova la sua perfetta espressione oltre la cinta universitaria in file di case facoltose con prati e apparecchi televisivi in ogni salotto dove tutti guardano la stessa cosa e pensano la stessa cosa allo stesso momento mentre i Japhy del mondo intero vanno a esplorare le solitudini per sentire la voce che grida nel deserto, per ritrovare l’estasi delle stelle, per scoprire il buio misterioso segreto dell’origine di una piatta disincantata civiltà dissipatrice…"

(Jack Kerouac, The Dharma Bums)

mercoledì 22 maggio 2019

Lucciole



Credimi. Non ti fanno vivere i numeri, né le cifre, né i muri da tirare su, né quel senso di famiglia che fa vivere tutti nel grigiore di ruoli predefiniti. La vita ha bisogno di altro. Di scintille.
Sono le lucciole a renderci felici, non le formiche.
(mt)

giovedì 16 maggio 2019

Cesarina, dàm un bès



E Toni “al tedesch”
vagava per le strade del paese,
come un cane randagio
attraversava di taglio i campi
dei girasoli, urlando
la sua solitudine.
Cesarina, dàm un bès.
Solo questo chiedeva.
Ma alle donne faceva paura,
come a tutti del resto.
Che parlava il tedesco
meglio dell’italiano
e ogni tanto dava di matto
davanti all’osteria.
E lui aveva soltanto i colori
e ci annegava dentro,
e non sapeva contenerlo
tutto quel talento, proprio
non poteva.
Cesarina, dàm un bès.
Che adesso ho solo parole
ubriache, buttate giù di getto
alla tastiera, dentro
quell’azzurro pallido
artificiale
che violenta il buio.
Cesarina, dàm un bès.
Che ho bisogno di pace,
della tua pelle calda,
del tuo collo per nascondermi.
Ma le parole non brillano
come i colori di Toni.
Non si sentono neanche, controvento.
E il vento spazza via tutto,
anche questa dannata
solitudine.
(mt)

lunedì 13 maggio 2019

Secondo me



Secondo me hanno ragione anche i vegani
ci incazziamo per i cani abbandonati poi ci ingozziamo di insaccati
e in fondo dai, parliamo sempre di Salvini
di immigrati e clandestini
ma in un campo rifugiati
a noi non ci hanno visto mai
Secondo me non è che devi esagerare
con la lotta al capitale
ogni tanto ci puoi andare
pure al centro commerciale
e lo so che è disgustoso
disonesto e criminale
ma d'estate si sta freschi e puoi sempre parcheggiare
Secondo me, secondo me
io vedo il mondo solo secondo me
Secondo me, secondo me
e scrivo al mondo solo secondo me
chissà com'è invece il mondo
visto da te
Chissà com'è invece il mondo
visto da te
Secondo me prendiamo troppe medicine
andiamo troppo dal dottore
anche se è solo un raffreddore
se c'è una cosa che mi fa spaventare
del mondo occidentale
è questo imperativo di rimuovere il dolore
Secondo me ci siamo troppo imborghesiti
abbiamo perso il desiderio
di sporcarci un po' i vestiti
se canti il popolo sarai anche un cantautore
sarai anche un cantastorie
ma ogni volta ai tuoi concerti
non c'è neanche un muratore
Secondo me, secondo me
io vedo il mondo solo secondo me
Secondo me, secondo me
e scrivo al mondo solo secondo me
chissà com'è invece il mondo
visto da te
chissà com'è invece il mondo
visto da te
Secondo me dato che sono diciott'anni che ci vogliamo bene
e che dormiamo insieme
a che ci serve un prete o un messo comunale
se c'è una cosa innaturale
è doversi dare un bacio
davanti a un pubblico ufficiale
Secondo me, secondo me
Io vedo il mondo solo secondo me
Secondo me, secondo me
e scrivo al mondo solo secondo me
Chissà com'è invece il mondo
visto da te
Chissà com'è invece il mondo
secondo te

Brunori Sas