sabato 17 novembre 2012

Chiedo scusa a mio figlio


 
 
Chiedo scusa a mio figlio. Per averlo messo al mondo in un paese che non sa più dove andare e non sa più essere un Paese. Spero sia abbastanza intelligente e sveglio da sopportare il mio malessere culturale e professionale, e da capirlo. E che sappia andare avanti con le sue gambe, su idee solide, di libertà, convincendo senza urlare, provando a cambiare col suo cervello, proprio il suo, e con l’esempio.

Spero che possa ripulire una palude dove il passato è barbaro, il presente volgare, il futuro malato. Dove i “salvatori” estirpano senza riconoscere l’erba buona da quella avvelenata.
Chiedo scusa a mio figlio se non sono più attrezzato per spiegargli tutto questo niente che lo circonda.

giovedì 1 novembre 2012

Non insegnate ai bambini...


Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.

Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.

Giro giro tondo cambia il mondo.

Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l'unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.

Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un'antica speranza.

Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente.

Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.

(Giorgio Gaber, 2003)