venerdì 17 ottobre 2008

Aspettare l'alba dalla parte sbagliata...


Dovevo nascere cent'anni fa, nel 1848. Le barricate a Lipsia, a ventidue anni avevo già fatto la comune di Parigi.

Adesso, impiegato parastatale. Con tutti i colleghi che passano tutte le ferie a seguire tutti i festival dell’Unità con i balletti della Moldavia e le ciocie importate dall’Ungheria.

Gino Paoli, Pinocchio, Mike Bongiorno, Marylin Monroe, Altafini, Gianni Morandi, Gianni Rivera hanno avuto una funzione negli anni 60.

Ma che stiamo facendo?

Ma che sta succedendo?

Ma quando vedremo il sole?

Sto male.

C’ho pure freddo.


(Ecce Bombo)

4 commenti:

Mirabella ha detto...

Non si scrivo c'ho pure freddo. E' come c'azzecca.
Perché se lo scrivi così e non ci ho pure e ci azzecca si legge cho e cazzecca.
'gnorant

Anonimo ha detto...

Ma mi si nota di più se vengo e sto in disparte, o se non vengo?
Meditate....
Bartolino

marco tarozzi ha detto...

Caro puntiglioso Mirabella, è preso direttamente dalla sceneggiatura. Te lo vedi uno parlare così: "Ci ho freddo...."? Di mio ci ho (ci ho) messo solo lo stato d'animo
Bartulèin, praticamente l'ho postato per te...

Diabolico Mirabella ha detto...

Prendi una sceneggiatura inglese, per esempio. E leggi pedissequamente quello che trovi. Non pensi che faresti un po' di casino?
A meno che tu non scriva
du iu spic inglisc
Secondo me Shakespeare, ma non solo lui, si rivolterebbe nella tomba