lunedì 4 agosto 2008

Fourty-eight (still runnin')

Altro traguardo. Ho quarantotto anni da pochi minuti. Non entro nella parte. Penso ancora poco diversamente da quando ne avevo la metà. Vecchio allora, giovane adesso? Sarà perché ho ancora tutti i capelli castani. Tutti o quasi. Sarà perché Matteo avrà due mesi tra quattro giorni.

Non giovane, per carità. Anzi, a volte piuttosto stanco. Troppo ipocondriaco. Troppi controlli. E un po' meno atletico. Infatti: mi manca la corsa lunga dentro i sentieri di collina, mi manca il silenzio dei chilometri e chilometri nell'acqua. Devo ripartire, un po' alla volta. E accidenti, non preparerò la maratona di New York per i miei cinquant'anni. O forse sì, chi può dirlo? Ma non "per esserci". Ormai tutti mi spiegano la maratona. Io l'ho archiviata ventisette anni fa. Ne avevo ventuno ed ero un pazzo, per davvero.

Ammettiamo che succeda, un giorno. Ascolterò solo i miei passi di corsa. Fosse anche in mezzo a un mare di gente, sentirò solo quella musica.
Non mi interessa il ritmo, non il cronometro. Non avrò t-shirt con messaggi per il mondo. E del resto, al mondo troppo gliene fregherebbe... Non mi interessa che il gesto. Come allora: faccio i cinquemila, hai presente?
Se lo dicessi adesso, viaggiando verso il quintale, farei ridere. Eppure sento le stesse vibrazioni.
E a me, stanotte, lo dico. Faccio ancora i cinquemila. Dentro. Li ho nell'anima, come una promessa lasciata a metà. Come le tante della mia vita.

Buon compleanno, Taroz

20 commenti:

L'Austriaco ha detto...

Auguri Tarocci

L'inglese ha detto...

Happy Birthday

Motola ha detto...

Un compleanno? E quando si mangia?

Oliviero Toscani ha detto...

Sei vecchio. Vecchio come la mia Milano

Elisa ha detto...

Un 5.000? Forse saranno cinquemila calorie in un pranzo solo. Tarocci, hai una certa età, sei un uomo distinto (e di peso). Non esagerare

Pre ha detto...

Caro Marco, prima di tutto auguri. Poi, però, dai retta a me. Pensa a Matteo e non ai cinquemila.

Vladimir L. ha detto...

Quarantotto anni vanno bene, forma fisica accettabile. Ma i capelli, quelli sono tinti, si vede benissimo.

Il Golosone ha detto...

Egoista. Il compleanno va bene: ma una fetta di torta non la vuoi condividere con gli amici?
Vergogna?

Lo Stanello ha detto...

Caro Marco, la cultura ci divide, ma un compleanno è sempre un compleanno. E va celebrato con una festa esplosiva

Joe Tacopina ha detto...

My friend Marco. I wish you e merry christmas

Zoky ha detto...

Io non ho ancora capito. Dov'è la festa? E a che ora? Buon compleanno, Marco

Luana ha detto...

Scusi, Tarozzi, ma una foto dei suoi primi 48 anni, non ce la vuole regalare? Da quello che dice dovrebbe essere bellissimo, ancorché leggermente sovrappeso. Non deluda il suo pubblico femminile

Barbarina ha detto...

Non conosci il Tarozzi? Non sai quello che ti perdi cara Luana. Fortunata la di lui moglie che credo si chiama Elisa

Deborah ha detto...

Tarozzi è un bell'uomo, punto e basta. Il fatto che abbia 48 anni non conta: al massimo ne dimostra 35. E' sempre giovanile, soprattutto quando indossa le scarpe di Paperinik

Baldini ha detto...

O che è successo? Il sito del Tarocci s'è trasformato in inglese. Perché?

Umarel ha detto...

Qui tra inglesi e austriaci non si capisce più nulla. Perché 'Leave your comment' al posto di lascia un commento?
Tarocci fai qualcosa. I tuoi lettori non ci capiscono più un tubo

La particella di sodio ha detto...

C'è nessuno in questo blog?

Tony Blair ha detto...

Excuse, dear sir, where's the pen?
It's true that the pen is on the table. And the table is near the window?
Bye

marco tarozzi ha detto...

Grazie per gli auguri, ovviamente. Ecco, se c'è una cosa che non capisco è proprio questa: per quale ragione questo blog si è messo a dare indicazioni in inglese. Non mi pare di aver dato input a riguardo. Indagherò, e intanto mi scuso per l'inconveniente. Anche se Tony Blair ci si trova benissimo, in questa situazione...

Francesco Caremani ha detto...

Caro Taroz, buon compleanno di cuore e vai coi cinquemila, anche se fosse solo un sogno, uno dei tanti che aiuta ad andare avanti...