mercoledì 13 novembre 2013

Bringing it all back home




Succede che poi
queste vite
fanno giri inattesi
svirgolano, sbordano
viaggiano il mondo
-il mondo intero - prima di tornare
là dove erano partite

Che poi il mondo
- così si dice -
è piccolo.
Stessi angoli, stessa via stretta,
il portico e quel taglio di luce
nella sera
e la casa, il portone
come allora, e tutto
- tutto -
messo lì apposta
per farti ricordare.
Solo che quello
era un mondo da attraversare
in bici, col vento nei capelli,
il cuore
leggero.
Succede che adesso
riparti da lì, provi
a riprendere il filo
dalla rabbia
di allora
per un bacio non dato,
e manca un niente
- insomma -
per chiudere il cerchio.
Così
semplicemente
lo chiudi
e dentro
senti salire un riso sommesso
e non sai se è per gioia
per divertimento
e poi non ti importa
nemmeno saperlo
basta che sia
vero
mai banale
che sia pieno
di vita
che sia tu
ed io
e tutte le frasi
che volevamo spendere
stasera.


Pensavi
di innamorarti dei ricordi
frugando in quel cerchio
e invece
c’è solo il presente, ed è quello
- proprio quello -
che adesso ti affascina.

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