martedì 16 dicembre 2008

Un mondo pieno di nuvole



Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro
per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto
una voglia di pioggia
Fabrizio De Andrè

3 commenti:

Il punteruolo ha detto...

Il Blog è fatto, credo, per interagire. Tu, caro Marco, scrivi. E scrivi pure bene.
Poi, però, cadi nella banalità, peggio, nell'indifferenza. I tuoi fedeli lettori ti seguono con entusiasmo, provano a solleticare il tuo amor proprio, ma tu nulla. Vai dritto per la tua strada, fregandotene di tutto e di tutti.
Sarà solo colpa della paternità?
Guarda che di rincoglioniti per paternità, a Bologna, ce n'è già uno. Dicono che abiti a palazzo d'Accursio e che, presto, toglierà le tende per raggiungere la sua Genova...

marco tarozzi ha detto...

Che cattiveria... ma vedi che rispondo, no? Chiedi a Giovannino, con cui ho avuto un botta e risposta non più tardi di... un post fa. Certo, di questi tempi vado un po' di corsa: presentazioni del libro a destra e a manca, e sto già lavorando al prossimo. E poi ho aperto il "marchettificio": sai com'è, restando in questo limbo col giornale, scrivo pezzi fino a notte fonda... In quanto a Matt, non preoccuparti: più rincoglionito di come già ero...

Il punteruolo ha detto...

Non era una cattiveria, caro Marco. Il destinatario della frecciatina era il padrone di casa (almeno fino al 6 giugno) di palazzo d'Accursio. Sembra che sia l'unico ad avere avuto un figlio. Sembra sia l'unico a dover fare il pendolare. Prendila anche questa come una battuta: se essere padre a distanza è un problema, avendo lui per anni e anni amministrato le fortune (in senso lato) della Cgil, come può essere sopravvissuto a tanti problemi? Avrebbe dovuto 'uccidersi' (metafora cruda, ma metafora resta) molto prima. Detto che la frecciata era per Cofferati il tuo feeling con i lettori non decolla perché non dai loro molta soddisfazione. Se non quando vai in libreria....