Adulti

 


Incolpano ragazzi di sedici anni di aver perso tempo a filmare, invece che scappare via.
Tirano somme sulle loro esistenze, senza nemmeno conoscerle.

I grandi.
Gli adulti.
Quelli che comunque ad una sciata la mattina dopo non rinunciano, magari poi si va a fare un selfie sul luogo del disastro.
Quelli che iniziano l’anno bombardando per amore della pace.
Quelli che seminano terrore e miseria.
Quelli che affamano i popoli.
Quelli che dividono i fratelli e li rendono nemici.
Quelli che difendono i sacri confini.
Quelli che si isolano e si sentono sicuri.

I grandi.
Gli adulti.
Che giudicano ragazzi morti.
Proprio loro, morti da tempo senza nemmeno saperlo.


Commenti

Post popolari in questo blog

Visini, il marciatore che si fermò a Bologna

Perché vivo

Bonatti, un grande italiano