venerdì 11 giugno 2010

happy birthday


Mio figlio ha due anni.
Ho un elenco di regali pronto per lui.

Un paese dove un ministro dice che tiferebbe per chiunque, piuttosto che per il paese che lo ha fatto ministro.
La gente intorno che tifa, parte giusta o sbagliata che sia. Tifa, tifa e semplicemente tifa.
Una tipa che guarda una foto di Garibaldi e dice “è un pastore”. Beh sì, magari con quel poncho ci assomiglia, magari...
La gente che ride, e fa il tifo per la tipa, e Garibaldi chi?
Uno che dice che qui non ci sono mai vigili quando serve, e che cazzo solo quando io mi fermo un attimo in doppia fila per prendere un caffè, e che cazzo è un attimo...
Un notiziario tv che mette in fila nell'ordine: madre che butta neonato dalla finestra, approfondimento (40 secondi) sui problemi della depressione postparto, figlio che accoppa il padre per una lite, servizio sul titolo mondiale di miss bikini, e a proposito di mare quali sono i posti più trendy per le vostre vacanze?
Una marea nera che si allarga. Così lontano che da qui non la vediamo.
Uno che dice sì, l'ho ammazzato, ma per una questione di principio.
Un bimbo strappato con la forza al suo panfilo.
Un re mancato che balla meglio del principe ranocchio.
Mille e una professionalità calpestate.
Uno che cammina sulle braci per insegnarti a essere più stronzo.
E quei bambini che aspettano la giornata dell'infanzia, la giornata della solidarietà, la giornata dei telefoni alzati e tutti gli altri giorni guardano fisso nel vuoto.

Mio figlio ha due anni.
Gli lascio anche questa parete di libri, se mai ci trovasse (almeno lui) qualche consiglio utile per cambiare il mondo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

..sarà di sicuro una brava persona...
fab