Amnesie



 

C’è una nuova crepa nel muro.
Devi fare attenzione per vederla,
devi conoscere il posto,
conoscere quel muro da una vita.

Sono piccoli segnali: hai presente
che ero un mago a parlare al contrario,
quasi un fenomeno da fiera?
Beh, adesso
sono diventato basico: cuore erouc,
sogni ingos, paura aruap,
poco altro. Sulle parole complicate
mi inceppo. Poi l’altro ieri
parlavo di un amico e non riuscivo
a ricordarne il nome. Per non dire
dello scooter parcheggiato
in un angolo smarrito della mente,
in questa cazzo di città. Ci ho messo
mezz’ora buona a ritrovarlo.

Che fine farà “memory babe”,
potrà più vantarsi di quel cervello
che fruga veloce nei ricordi,
potrà dire orgoglioso
che la curiosità lo divora?
Diventerà un ingranaggio perfetto
di questo mondo nuovo
che ride senza motivo, che calpesta
tutto il bello che attraversa
senza capirlo?

C’è una nuova crepa nel muro.
Roba da niente, dici,
non c’è da preoccuparsi.
Ma sì, ci sarebbe da sorridere,
non fosse che quel muro
sono io.

(mt)


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