All'erta sto!
Devo provare a vivere come fosse un giorno normale. Stupirmi di un’eclisse di sole, studiare qualche nuovo accordo per arricchire il repertorio. Fingermi creativo, riempire il curriculum di nuovi contenuti per i guardoni di Linkedin. Devo far finta che intorno quelli che comandano con teste incapaci e gesti raccapriccianti non stiano correndo al riarmo alla faccia di tutte le regole, non firmino decreti pensando ai droni, postando marcette di guerra, fottendosene del mondo, del clima impazzito, mandando a puttane scienza e coscienza. Devo cantare e ballare assistendo alla battaglia dei poveri contro i poveri che fa tanto godere quei quattro vecchi rinchiusi nei loro bunker antiatomici. Dove creperanno comunque, anzi dove sono già morti e non lo sanno. Devo anche prendermi la briga di rispondere a chi domanda “ma chi sei per farmi la morale? Chi credi di rappresentare, specie di dannata Cassandra?” E rispondo, certo. Nessuno. Non sono ness...