Giornata nera, giornata in salita. Il destino ti mescola le carte dalla sera alla mattina. Questa mano è pessima. Anche per questo ho voglia di buttare giù qualche riga, aspettando notizie che vorrei a modo mio. Non sempre va così, stavolta ci conto. E ho voglia di ripensare a ventiquattro ore fa, a un amico che è salito da Pesaro a Bologna per festeggiare con me la nascita del "suo" libro. Sembra pubblicità per me stesso, come diceva Norman Mailer. Non lo è. E' vero, è uscito il libro su Walter Magnifico che avevo in testa da otto anni, e già praticamente pronto da sei. Doveva essere pubblicato nel 2002, saltò per problemi editoriali. Meglio così, nel tempo ho trovato le persone giuste e una casa editrice che è preziosa, una "bottega dell'arte" dove puoi ancora trovare sensiblità e competenza. Non so se l'ho raccontata come si deve, ma la storia di Walter è unica. Una vita da campione tranquillo, guadagnando spazio col talento, senza sgomitare, senza ma...
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